Montapanna, sifone o bomboletta: cosa conviene davvero
Per servire panna montata in un bar, in una gelateria o in una pasticceria ci sono quattro strade. Ecco come funzionano e quando conviene ciascuna.
Bomboletta spray
È panna già pronta, con un gas che la spinge fuori.
Pro: non serve attrezzatura.
Contro: ogni bomboletta si paga, la porzione cambia ogni volta e il gusto non è quello della panna fresca.
Va bene per: chi usa pochissima panna.
Sifone
Si riempie di panna, si carica con una cartuccia di gas e si eroga a mano.
Pro: usa panna vera.
Contro: contiene poca panna, va ricaricato spesso, ogni cartuccia è un costo e va lavato e smontato a mano.
Va bene per: piccoli consumi o uso occasionale.
Fruste o planetaria
Si monta la panna a lotti e la si tiene in sac à poche o in frigo.
Pro: costo iniziale basso.
Contro: lavoro in più per il personale; dopo qualche ora la panna si smonta e quella che avanza va buttata; porzioni sempre diverse.
Montapanna professionale
La panna liquida resta in frigo dentro la macchina e si monta solo quando la eroghi.
Pro: panna sempre fresca, porzioni uguali (con Easy Top: 3 dosi o erogazione libera), niente sprechi perché la panna avanzata torna nel frigo, fino a 150 litri all’ora.
Contro: un investimento iniziale.
Va bene per: chi serve panna tutti i giorni, già da poche decine di porzioni.
In breve
| Bomboletta | Sifone | Fruste | Montapanna | |
| Panna fresca | no | sì | sì | sì |
| Porzione sempre uguale | no | no | no | sì |
| Sprechi | medi | bassi | alti | zero |
| Lavoro del personale | basso | medio | alto | basso |
| Costo per porzione | alto | medio | basso | basso |
